• Il "blind test" di Tasted premia CorteBianca

    La “degustazione alla cieca” dove i sommelier affrontano i vini senza l’aiuto di presentazioni, indicazioni o etichette, armati solo dei loro tre sensi e della loro esperienza, è sempre l’esame più severo per un vino.
    È quanto accaduto alle 3 referenze di Cortebianca entrate negli assaggi ciechi di “TASTED” (www.tastedjournal.com), la testata di due tra i più importanti sommelier internazionali: il tedesco Markus del Monego (Germany) e lo svedese Andreas Larsson. Ottimi i risultati ottenuti. Il Satèn 2008 ha raggiunto un punteggio di 90 centesimi, accompagnato da note in cui sono messe in risalto la sua struttura, i profumi di nocciola, limone, frutti gialli. Per il Rosé, sempre un millesimo 2008, sono invece 89,5 i centesimi raccolti. In questo caso in evidenza sono posti il colore e la complessità presentata al naso dai sentori di bacche rosse, con un palato sempre “fresco e vibrante”. Mentre l’ExtraBrut, anch’esso preso in esame nella stessa annata delle altre due etichette, chiude con un punteggio di 86 centesimi e Markus del Monego ne fa notare “eleganza ed espressività” dei profumi e il suo essere ben bilanciato alla prova del nostro palato.
    I risultati della degustazione saranno pubblicati nell’edizione di “TASTED” in uscita in occasione di due grandi appuntamenti del mondo del vino in programma nei prossimi mesi: ProWein e Vinitaly.

  • Vinibuoni d'Italia premia la nostra scelta di sostenibilità

    Eco-Friendly” 2014 ” è il riconoscimento  per l’impegno dimostrato sui valori dell’eco-sostenibilità ambientale, ricevuto dalla guida “Vinibuoni d’Italia” e da “Verallia” azienda eco-green partner del volume edito da Touring Editore, rappresenta una nuova conferma di valore e significato della scelta operata a CorteBianca.
    Il premio attesta l’impegno di aziende e cantine nella realizzazione di progetti finalizzati alla tutela del territorio e del vigneto, al risparmio energetico, alla produzione di vini rispettosi di salute e benessere dei consumatori. E “Vinibuoni d’Italia” si contraddistingue, anche quest’anno, come l’unica guida che segnala le realtà vitivinicole impegnate in progetti e percorsi orientati alla piena e completa tutela e salvaguardia di natura e territorio.

Crediamo che esista un filo invisibile e forte che, come un antico pizzo, unisce le persone, gli animali, le piante, la storia e la cultura di un luogo in un profondo legame di armonia.

Filosofia CorteBianca Filosofia CorteBianca

Produrre vino in modo naturale è per noi seguire gli intrecci di questo filo, a partire da un angolo di Franciacorta, con il sogno di preservare e difendere un microcosmo, nel rispetto della sua natura e della sua anima.

Filosofia CorteBianca Filosofia CorteBianca

Intorno a questo concetto ruota tutta la filosofia di CorteBianca. Dalle tecniche biologiche di coltivazione, alla protezione della biodiversità, fino al recupero della cascina secondo principi di bioedilizia e sostenibilità: ogni scelta compiuta in questi anni testimonia il legame con la terra, con la tradizione e un'antica domesticità, e rappresenta una precisa visione, etica ed estetica insieme.

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