• Auguri

  • La Franciacorta celebrata da Food and Wine. E c'è anche Cortebianca

    Da fervente sostenitore dell’idea che nessuna occasione è troppo piccola per aprire una bottiglia frizzante, sono rimasto deliziato nello scoprire che l’Italia produce un bollicine che possiede molta più finesse dello spesso pedestre Prosecco. È chiamato Franciacorta, il nome di una bucolica zona vicino a Brescia, nel Nord del paese. Qui troverete meravigliosi paesaggi, una cucina superba, e vini raffinati fatti con Pinot Nero, Chardonnay e Pinot Bianco che sono ammirati per il perlage  impeccabilmente delicato.” Così inizia un intrigante articolo scritto da Tarajia Morrell per il numero di Food and wine dedicato alle festività. C’è anche un cameo dedicato a CorteBianca, descritta con termini quanto meno lusinghieri, sia per la nostra casa che per il nostro Satèn. Se siete curiosi potete leggere tutto qui

Crediamo che esista un filo invisibile e forte che, come un antico pizzo, unisce le persone, gli animali, le piante, la storia e la cultura di un luogo in un profondo legame di armonia.

Filosofia CorteBianca Filosofia CorteBianca

Produrre vino in modo naturale è per noi seguire gli intrecci di questo filo, a partire da un angolo di Franciacorta, con il sogno di preservare e difendere un microcosmo, nel rispetto della sua natura e della sua anima.

Filosofia CorteBianca Filosofia CorteBianca

Intorno a questo concetto ruota tutta la filosofia di CorteBianca. Dalle tecniche biologiche di coltivazione, alla protezione della biodiversità, fino al recupero della cascina secondo principi di bioedilizia e sostenibilità: ogni scelta compiuta in questi anni testimonia il legame con la terra, con la tradizione e un'antica domesticità, e rappresenta una precisa visione, etica ed estetica insieme.

Filosofia CorteBianca