
Dopo un anno altalenante tra diversi eventi atmosferici tutti da interpretare CorteBianca raccoglie i frutti di una gestione rispettosa. E già durante la vendemmia si programmano gli interventi volti a stabilire il miglior equilibrio tra pianta e suolo.
Il tarassaco illumina la notte a CorteBianca



Inizia oggi la pulizia e la preparazione dei suoli per un nuovo vigneto che contribuirà ad estendere il puzzle di terreni riportati a nuova vita intorno a CorteBianca.
Si tratta di due balze alle pendici del monte Cognolo, all’inizio delle prealpi Retiche, circondati da bosco e con un filare di vecchi ulivi che le separa sulla ripa. L'erpicatura consente di portare in superficie anche le radici più sottili, residui delle colture precedenti, che verranno poi rimosse manualmente. Il nostro obiettivo è ottenere un suolo rinnovato ed integro per garantire la salute delle nuove piante, la qualità dell’uva e il rispetto del noatro territorio. I valori che ci guidano da sempre.



Anche quest'anno l'inverno ci regala i primi germogli del progetto FAReSuBIO, volto allo studio di diverse essenze da sovescio nel contesto viticolo ed al beneficio che queste portano sia alla vigna che alla preziosa biodiversità. Quale modo migliore di aprire l'anno?




Nonostante la primavera anticipata, le piogge cadenzate hanno portato ad una vendemmia nel momento più auspicabile per una base spumante, con buone doti di freschezza che porteranno ad un ottimo Franciacorta.






Il titolo dell'immagine è inteso come un omaggio al maestro Ermanno Olmi, che ci insegna come la sobrietà e uno sguardo partecipe anche sulle meraviglie più piccole del nostro mondo siano l'unica salvezza possibile. Auguriamo a tutti una Pasqua serena, soprattutto in questo momento così particolare delle nostre vite.